Il parco 2018-06-12T23:41:55+00:00

Agoragri è il primo esperimento di parco urbano realizzato su una porzione di area verde pubblica abbandonata a Matera.

L’iniziativa è stata ideata e realizzata dall’Associazione Agrinetural.

Agrinetural nasce con lo scopo di attivare e mettere in rete gli spazi verdi della città di Matera attraverso una piattaforma on line: www.agrinetural.it.

La storia in sintesi:

  • Anno 2013: l’Associazione Agrinetural, partecipa al Bando Nuovi Fermenti della Regione Basilicata e fa richiesta al Comune di Matera dell’adozione di un’area pubblica per poter sperimentare il modello teorico di area pubblica riqualificata e gestita da un gruppo di cittadini. Successivamente, in seguito all’esito positivo del Bando, il Comune di Matera propone l’attuale sito di Agoragri all’Associazione come punto di partenza per la sperimentazione.
  • Anno 2015: l’Associazione partecipa e vince il bando Basilicata Fiorita 2015 della Fondazione Matera-Basilicata 2019I fondi ricevuti grazie alla vittoria di entrambi i bandi consentono ad Agrinetural di mettere insieme le risorse economiche necessarie per cominciare la costruzione del Parco Agoragri. L’Associazione coinvolge meson ro, uno studio di architettura e paesaggio che lavora alla progettazione del Parco, insieme all’artista scozzese Alex Wilde ( assegnata all’Associazione dal bando Basilicata Fiorita 2015), allo Studio Michele Andrisani per la progettazione e la direzione lavori dell’impianto elettrico, al dott. agr. Paolo Di Renzo per la progettazione dell’impianto idrico, allo studio GRRIZ per la progettazione e la realizzazione del padiglione Origagri, all’Ass.AgricoLa Leggera per la realizzazione del’anfiteatro di paglia e l’ Ass. Casa Netural per lo sviluppo della strategia di marketing e comunicazione.
  • Anno 2017: viene realizzata e inaugurata l’Area di Agoragri.
  • Anno 2018: lo spazio di Agoragri viene vissuto dalla comunità gestito completamente dall’ Ass. Agrinetural con le proprie risorse umane e economiche.

I contributi pubblici

I contributi pubblici impiegati per la realizzazione dell’intervento e della sua inaugurazione avvenuta a settembre 2017 sono di:

6.235 € del Bando Nuovi Fermenti della Regione Basilicata;

25.000 € del Bando Basilicata Fiorita 2015 della Fondazione Matera – Basilicata 2019;

7.000 € circa, cifra stimata per il contributo da parte del Comune di Matera per gli allacci alla rete idrica ed elettrica.

TOTALE: 38.325 €

Costo dell’ opera

La stima del costo dell’opera e della sua inaugurazione avvenuta a settembre 2017, ammonta però a 136.906 €.

Tolto il contributo pubblico sopra descritto, quello stimato relativo alle prestazioni dei partner tecnici privati, di professionisti e di manodopera è stato di 93.480 €. Di fatto i sopraddetti hanno contribuito alla realizzazione del progetto in forma del tutto gratuita.

I partner tecnici privati coinvolti:

  • Agrifertile
  • Loperfido Project
  • FB costruzioni
  • Colacicco Falegnameria
  • Impresa Stagno
  • Coopbox
  • FP Group
  • Fiorincentro
  • Muscaridola
  • Ass. Casa Netural
  • Frascella Illuminazione
  • Be Sound
  • Moliterni impianti
  • Slow Food Matera
  • Euroconsulting SAS
  • meson ro studio
  • Studio d’ Ingegneria Michele Andrisani
  • Studio GRRIZ
  • Rocco Giove
  • Andrea Paoletti
  • Studio Acustica Galtieri
  • Studio Antani
  • IAC

La manodopera professionista per il parco verde:

  • Piero Castoro

Il ruolo delle Istituzioni

Le istituzioni che hanno contribuito ad una parte della realizzazione dell’intervento, non sostengono, attualmente, dal punto di vista economico, il progetto.

L’unico Ente che contribuisce “in servizi” alla gestione dello spazio è il Comune di Matera, solo per l’elettricità.

Il ruolo dei partner tecnici privati

I partner privati attualmente sostengono il progetto offrendo i servizi necessari alle attività ( Impresa Stagno con i bagni chimici, Agrifertile con le piantine per l’orto), ma l’Associazione non riceve contributi in denaro.

Anche i professionisti e le persone che in questo momento sono coinvolte nel progetto non ricevono nessun compenso né rimborso da parte dell’Associazione.

Il ruolo di Agrinetural e Casa Netural

Le associazioni Agrinetural e Casa Netural che si impegnano a mantenere lo spazio pulito e vivo attraverso la manutenzione del verde, l’ animazione e il coinvolgimento della comunità, non percepiscono alcun compenso da parte di nessuna istituzione né ente per suddette attività.

Spese annuali di gestione

Le spese minime annuali di gestione a partire da settembre 2017 ammontano a circa 3.600 € all’ anno.

  • Assicurazione dell’ Associazione per uso dello spazio (600 € / anno)
  • Acqua (280 € / bimestre)
  • sfalcio e potatura (1200 € / anno)
  • costi di registrazione del sito agoragri.it (65 € / anno).

Per l’anno in corso, le spese sono state coperte in minima parte dalle quote associative e in gran parte dal contributo del direttivo dell’Associazione.

Il modello di sostenibilità economica

Il modello di sostenibilità si basa sulle quote associative annuali e sulle quote per l’utilizzo dello spazio per eventi. Con i proventi si potranno pagare le spese di sfalcio, acqua, manutenzione, implementare gli arredi e il progetto del parco.

Il parco di Agoragri è gestito da un team sempre in evoluzione.
Vuoi conoscere queste persone, clicca qui.
Vuoi unirti al team, clicca qui.